Angel Food Cake Glassato alle Fragole/Strawberries Glazed Angel Food Cake

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Il 4  Luglio è passato. Gli Stati Uniti d’America hanno celebrato la Festa dell’ Indipendenza, io ho celebrato la mia! Vi sembrerà strano ma lì ho vissuto  tre indimenticabili anni della mia vita. I più belli, i più intensi, i più ricchi, i più emozionanti. Non è stato bello da subito, nient’affatto! Metabolizzare il distacco dalla famiglia e dai luoghi d’origine è stato un processo lento e sofferto. Gradualmente poi, nuovi amici, esperienze, conoscenze e, dentro me, un nuovo spazio per emozioni mai provate prima. Una nuova me. Anello di congiunzione tra le radici e i nuovi germogli del mio Io. Ho conquistato lì la mia Indipendenza, scegliendo, vivendo, amando. Ci si sente  divisi a metà dopo aver vissuto in un altro Paese. Esplori lentamente nuovi spazi, conosci persone e le loro abitudini. Molti li fai tuoi. Entrano anch’essi nella tua identità. Questo dolce, mi riporta direttamente lì, alle prime scoperte. La soffice nuvola che vedete, era su uno scaffale del supermercato ‘Giant’, chiusa in un contenitore di plastica, davanti ai miei occhi, ad incuriosirmi… Ho chiesto e cercato una ricetta per imparare a farlo e dopo qualche tentativo, eccolo qui! Come tante persone e abitudini è entrato nella mia identità. Credete possa entrare a far parte anche della vostra ?!

 

Ingredienti per l’Angel Food Cake:

600 gr. di albumi a temperatura ambiente
300 gr. di zucchero semolato
225 gr. di farina 00
225 gr. di zucchero semolato
12 gr. di cremor tartaro
3 gr. di sale
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
la buccia grattugiata di un limone
stampo per Angel Food Cake
Preparazione:
Mettere un pentolino sul fuoco lento per il bagno maria. In una zuppiera versare gli albumi e lo zucchero (300 gr.). Porre la zuppiera sul pentolino ed attendere che intiepidisca. Iniziare a lavorare con le fruste per montare il composto. Appena il composto è tiepido, togliere la zuppiera dal bagno maria e continuare a sbattere per circa 10 minuti. In un’altra ciotola setacciare la farina ed aggiungere il rimanente zucchero (225 gr.), il cremor tartaro, il sale e la buccia di limone. Unire delicatamente, gli ingredienti secchi agli albumi, con una spatola e movimento dal basso verso l’alto. Aggiungere l’estratto di vaniglia e mescolare. Distribuire il composto nell’apposito stampo senza ungerlo né infarinarlo. Infornare a 180° per 40 minuti. Appena cotto, sfornare, capovolgere lo stampo ed infilarlo in sospensione sul collo di una bottiglia piena d’acqua. Lasciare raffreddare alcune ore capovolto.
Glassa alle Fragole 
Ingredienti:
2 vaschette di fragole (500 gr. ca)
100 gr. di zucchero semolato
il succo di un limone
2 bicchieri di acqua
Preparazione:
Porre in un pentolino tutti gli ingredienti, cuocere a fuoco lento. Far bollire pochi minuti. Quando le fragole saranno disfatte, spegnere e lasciar raffreddare.
Decorazione del dolce
Ingredienti:
250 gr. di panna montata senza aggiunta di zucchero
Fragole fresche marinate con zucchero e limone e sgocciolate
Foglioline di menta fresca
Tagliare il dolce in due dischi con un lungo coltello seghettato.  Nel disco inferiore ricavare un piccolo solco con uno scavino da melone. Versare una parte di glassa alle fragole,  nel solco. Coprire con l’altro disco. Frullare la glassa rimasta e glassare completamente il dolce. Porre in frigo per un’oretta. Ricoprire l’intera superficie del dolce con un sottile strato di panna montata. Decorare sul top e tutt’intorno alla base con le fragole marinate e sgocciolate. Abbellire con  qualche fogliolina di menta spezzettata. Servire dopo qualche ora dando modo al dolce di assorbire i succhi.

 

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The 4th of July is over! United States of America celebrated Indipendence Day. I celebrated mine too! It may seem strange to you but the  three years of  living there were the most beautiful, intense, richest, exciting years of my whole life. It was nice not immediately, not at all! Accepting  separation from my family and places where I was born took time. A painful but beautiful growth. Slowly new friends, experiences, knowledge. New emotions inside me. Junction from old roots to new shoots. A brand new me. There I got my Independence. I did it choosing, living, loving. After you have lived in another Country you feel splitted in two parts. Exploring new spaces makes you meet new people and their habits. Many of them become part of your life and identity. This cake brings me there, right to those first discoveries. The fluffy cloud you see, was on a ‘Giant’ Supermarket shelf, closed in a plastic box. It was in front of my eyes, capturing my attention … I wondered what it was. Then I asked and looked for a recipe. After many tries here it is!  Like many other people and things it has become part of my identity. Do you think that it may also be part of yours now ?!

Angel Food Cake

Ingredients 

20 warm temperature white eggs

1 – 1/2 cups caster sugar

1 – 1/2 cup all purpose flour

1 cup caster sugar

1 – 1/2 tsp. cream of tartar

1/4 tsp salt

1 tsp vanilla extract

grated peel of one lemon

an ungreased Angel Food Cake tube pan

Preparation:

Put a pan on low heat for the water bath. In a bowl pour the egg whites and sugar (1-1/2 caster sugar). Place the bowl on the pan and wait until it turns warm. Start beating. As soon as the mixture is warm, remove the bowl from the double boiler and continue beating for about 10 minutes. In another bowl sift flour and add remaining sugar (1 cup), cream of tartar, salt and lemon peel. Fold the flour into the egg whites gently using a spatula. Don’t stir the flour in or over mix or you may collapse some of the egg white foam. The idea is to gently suspend the flour in the foam. Pour the batter into a tube pan and level with a spatula. Bake at 375 ° for 35 minutes. After the cake is done baking, remove it from the oven and immediately invert the pan. Elevating the pan helps allow air to circulate and cool the cake. The can be easily accomplished by setting the pan over a longneck bottle of beer or wine. Upside-down, the weight of the cake will help keep the cake tall.

Strawberry Glaze

Ingredients:

2 strawberry baskets

1 cup caster sugar

juice of one lemon

2 glasses of water

Preparation: 

Place all ingredients in a small saucepan, simmer. Boil few minutes. When strawberries will be crushed, turn off and let cool.

Cake decoration

Ingredients:

2 cups heavy whipping cream no sugar added

Fresh strawberries drained after marinated with sugar and lemon to taste

Fresh mint leaves

Remove the cake from the pan and place it on a clean surface. Using a long serrated knife, cut the cake through the middle getting two layers. Remove the top layer and dig a shallow furrow in the middle of the bottom layer. Place the strawberry solids into the furrow. Return the top of the cake. Blend the remained glaze. Using a spoon or icing spatula, coat the outside of the cake with a layer of strawberry glaze. Refrigerate for one hour. Apply whipped cream with an icing spatula on top of the strawberry glaze. Decorate the top and around the base with drained marinated strawberries and few mint leaves chopped. Serve after 2 hours so after the cake has absorbed juices.

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38 thoughts on “Angel Food Cake Glassato alle Fragole/Strawberries Glazed Angel Food Cake

  1. 🙂 ricetta particolare.Tuttavia sono rimasta toccata dal tuo percorso di vita. Ogni tanto l’impulso di lasciare l’Italia viene anche a me per andare alla ricerca di qualcosa che mi permetta di realizzarmi professionalmente e allo stesso tempo mettermi alla prova in un altro Stato. A bloccarmi, gli affetti e un grande amore per l’Italia insieme alla paura che se mai deciderò di lasciare l’Italia sará per sempre. Perdona il commento poco pertinente al tuo topic.
    Ciao,
    M

    • Nulla da perdonarti. Accolgo le tue parole e le comprendo appieno Monica, mi toccano. Amo anch’io questo Paese perchè ha tantissimo da offrire in termini di opportunità e risorse umane ma…non cresce, non evolve, non si trasforma ed in certi momenti ti sembra che gli sforzi e le rinunce che, nel tuo piccolo compi, siano vani…Ecco in nome di questo e della sete di confronto con altre culture che nutro, posso dirti che spesso, anzi spessissimo ultimamente, viene anche a me voglia di andar via. Ho una figlia 15enne e adesso devo essere qui, poi si vedrà! Prova la torta, ogni tanto fa bene coccolarsi! Grazie per la possibilità che mi hai dato di parlare di ‘cose serie’.
      A presto e grazie ancora.
      Gabriella

  2. Congratulations on mastering a wonderful and traditional American delight! You have taken this recipe to new and dizzy heights which is your gift. Thank you for sharing a slice of America in Italy in celebration of their Independence Day.

    • Dear Susie, your words touch me. It’s ironic sometimes you have to get away from your family to ‘blossom’. But you know it …. an Italian family is challenging to follow!

  3. Reblogged this on Enzo's Place and commented:
    The journey to independence is not an easy one but for those who achieve it, it is surely the most exciting journey of all. Filled with challenges large and small, building bricks of all shapes and sizes, each experience, although sometimes painful, is a gift. For Gourmet Gabriella, one symbol of her journey towards her own independence lay in a slice of Angel Food Cake.

    • Grazie di cuore! Devi provarla, è davvero una delizia. E’ fresca, morbida ed ha un meraviglioso profumo di fragola.
      Credo la terrò in considerazione anche come torta di compleanno primaverile…mi è talmente piaciuta!
      A presto, Gabriella

    • Provala, ne vale la pena. Quel cuore e la glassa di cui si impregna la rendono irresistibile….non smetteresti più di gustarla!
      Fammi sapere, il tuo giudizio è prezioso!
      Gabriella

    • Non saprei…potresti provare però magari viene bene lo stesso! Comunque il cremor tartaro lo trovi oramai nei supermercati ed è un prodotto naturale.
      Fammi sapere se utilizzi il lievito, sono proprio curiosa!
      A presto, Gabriella

  4. Il dolce sembra paradisiaco 🙂 Bello sentire le tue emozioni. Anche io sto vivendo in un altro Paese per questa estate e ho studiato negli Usa dove tornerei subito se solo riuscissi ad avere una green card….

    • Il dolce è davvero un sogno ad occhi aperti, quanto alle mie emozioni, sono contenta arrivino a chi legge…Non scrivo spesso, o meglio scrivo, ma magari, rileggendo, non riesco a sentire le emozioni che vorrei da quelle parole…allora mi fermo, lascio passare qualche giorno e ricomincio..Gli Usa mi hanno dato tantissimo…Lontano da una famiglia estremamente esigente e perfezionista, ho potuto vivere sì, di quei valori che mi sono stati insegnati, ma anche distaccarmi da tanti banali ed inutili condizionamenti e seguire le mie brezze….Lì, ho vissuto davvero per me, nella libertà e fierezza di essere chi sono …Capisco il tuo desiderio di tornare, è anche il mio e, da poco, di nuovo, anche quello di mia figlia…Sogno e spero che possa riaccadere magari seguendo lei….Ti sono vicina.
      Gabriella

  5. Complimenti davvero! Ho scoperto da poco la possibilità di misurare gli ingredienti usando le tazze e devo dire che è più comodo. Com’è lo stampo che hai usato?

    • Non è un dolce particolarmente legato al 4 Luglio. In quella circostanza, in lungo ed in largo negli USA, si consumano hamburger alla griglia, costine di maiale in salsa barbecue, insalata di patate, cole slaw (insalata di cavolo) e fiumi di birra gelata! Diciamo che l’Angel Food Cake lo si trova sempre e che il 4 Luglio, oramai, è Festa anche per me e, data la stagione, ho voluto celebrarla così!

  6. Forse ti è sfuggito, Gabriella, ma anch’io ho in qualche modo festeggiato il 4 luglio postando sul mio blog un dolce che nell’aspetto ricorda la bandiera Americana. Non ho sentimenti e legami forti come i tuoi, ma gli Stati Uniti sono da quasi trent’anni la nostra meta preferita per le vacanze non stanziali e amiamo molto questo grande Paese. Infatti dopo “I tempi andati e i tempi di cottura (con qualche divagazione)” che mi sta dando tante soddisfazioni, probabilmente pubblicherò il libro che sto scrivendo sui nostri molti viaggi in America e sulla sua sottovalutata cucina.

    • Carissima,perdonami, mi è proprio sfuggito! In questi giorni sono poco presente…Leggerò il tuo post e ci risentiremo! Che bello poter condividere le mie emozioni con chi di States se ne intende!
      I’ll be back soon.
      Gabriella

    • Ciao,sono contenta il blog ti piaccia. Vorrei seguirlo di più, riesco a “raccontare” poco di me e delle persone meravigliose che in questi anni ho conosciuto e mi hanno insegnato tante cose!
      A proposito di racconti … non riesco proprio ad immaginare che tipo di parere potrei darti ma … grazie per la fiducia!
      Ne avrei di storie da raccontare anch’io, ti scriverò .. magari ti (ri)conosco meglio 😉 !

  7. sei una cittadina del mondo!! La tua esperienza deve averti arricchito, e il dolce che hai preparato è la conferma che non ci sono frontiere 🙂 questo mi piace!! un anello che lega a quella invisibile catena che hai costruito.
    Che meraviglia 🙂
    buon autunno
    Sally

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