Baccalà di Mamma/Cod fish Mama style

scroll down for english version

Auguri sinceri per il Natale ed il Nuovo Anno in arrivo. Vi propongo una ricetta nata dal connubio di tradizioni che si fondono insieme, quelle dei miei genitori. La mamma formiana, usava mangiare il baccalà fritto, a casa del mio papà calabrese, invece, lo cuocevano in un intingolo mediterraneo. Come accontentare entrambi ?! Mamma ha pensato bene di abbinare le cotture quindi, prima impanato e fritto poi cotto in una salsina leggera. L’unione fa la forza !

Baccalà  di Mamma

Ingredienti per 4 persone

Panatura

8 pezzi di baccalà già bagnato (600/700 gr. ca)

1 uovo

Pangrattato

Olio per friggere

Salsa

2 cipolle dorate

1 spicchio d’aglio

1 peperoncino

Capperi

Olive

2 foglie di alloro

Olio evo

Pomodorini Pachino

1/2 bicchiere di vino bianco

1/2 bicchiere di acqua

Gambi e foglie di prezzemolo

Procedimento:

Tagliare il baccalà in pezzi regolari e spellarlo. Asciugarlo bene con carta assorbente. Passare ogni pezzo nell’uovo sbattuto, poi nel pangrattato coprendo bene tutti i lati. Friggere in olio fino a doratura. Lasciar raffreddare e intanto preparare la salsa. Tritare le cipolle e l’aglio e farli appassire nell’olio. Aggiungere capperi, peperoncino ed olive e far cuocere pochi minuti. Versare il vino bianco e farlo evaporare. Tritare i pomodori e unirli al fondo di cottura insieme alle foglie di alloro. Lasciar cuocere la salsa pochi minuti e adagiare in essa i pezzi di baccalà fritto. Far insaporire da 5 minuti per lato, girando una sola volta con molta delicatezza per non rovinare l’impanatura.

DSC04676

My best wishes for Christmas and the coming New Year. Just want to suggest you one of my family’s recipe. It comes from two different Italian regions, Lazio and Calabria, my parents’ ones. My Formiana mom used breading the cod in breadcrumbs and fry it. My Calabrese grandma cooked it in a very Mediterranean sauce made of tomatoes. How to please both of my parents?! Mama combined  both cookings! Breaded fried cod then sauteed in a creamy and light sauce. Unity is strength!

Cod Fish Mama style

Ingredients (Serves 4)

For the breading

8 pieces of fresh cod fish (600/700 gr. Ca)

1 egg

bread crumbs

Frying oil

For the sauce

2 golden onions

1 garlic clove

chili pepper

capers

olives

2 bay leaves

extra virgin olive oil

cherry tomatoes

1/2 cup white wine

1/2 cup of water

Prsley stems and leaves

Preparation

Cut the cod in regular pieces and peel it. Dry thoroughly with paper towels. Put each piece in beaten egg, then in bread crumbs covering well all sides. Fry in oil until golden brown. Let it cool and make sauce. Chop the onions and garlic in the oil cook them until golden brown. Add capers, olives, chili pepper and cook a few minutes. Pour the white wine and let it evaporate. Chop the tomatoes put them in the saucepan add bay leaves. Cook the sauce a few minutes then put fried cod pieces in it. Keep cooking 5 minutes per side, turning once very gently to avoid breaking them.

Advertisements

Insalata tiepida di polpo/ Warm Octopus Salad

scroll down for english version

I “cercatori di conchiglie”. Fu così che Giulia ed io denominammo due persone speciali e generose, conosciute sull’Isola di Ponza. Federico ed Antonietta, Ponzesi Doc. Era l’estate del 2007 e, per caso, fummo coinvolte da amici, a trascorrere una vacanza a Ponza. Conoscevo l’isola grazie ad una gita delle scuole superiori ma desideravo tornare con Giulia. Partimmo da Formia con il traghetto, convinte di vivere una vacanza rilassante che invece si rivelò assolutamente poetica. Federico ed Antonietta ci condussero alla scoperta di Ponza, dei suoi scenari, dei suoi tramonti mozzafiato con Palmarola di fronte, ci raccontarono la storia della loro collezione di conchiglie. Ogni giorno si andava in barca a scoprire una cala diversa. Federico pescava, noi raccoglievamo conchiglie. Eravamo affascinate dai loro racconti. La giornata terminava con una cena preparata da lui. Sulla tavola prelibatezze del mare di Ponza: “Spaghetti con gli sfunnoli”, “polipetti affogati”, “insalata di polpo”. Lo guardavo cucinare e gli ponevo domande a cui sorridendo rispondeva, ma non mi bastava, dovevo scrivere. Mi diede un foglio a quadretti su cui appuntai le sue ricette. Conservo ancora quel foglio su cui c’è scritta questa ricetta. Amo intimamente Ponza da quella vacanza.

Se volete trascorrere una vacanza a Ponza guardate qui http://www.sunsetvillageponza.it/.  Altri carissimi amici, Susie ed Enzo, vi attenderanno per renderla magica.

Ingredienti:

1 polpo (ca. 1,5 kg.) pulito

3 patate medie a pasta gialla

2 carote

1 cipolla dorata

1/2 gambo di sedano

qualche foglia di Alloro

1 ciuffo di Prezzemolo

1 mazzetto di rucola

Olive di Gaeta

Per il condimento:

4 cucchiai di Olio extravergine d’oliva

Il succo di 1 limone

Sale

Pepe nero

Preparazione:

Riempire una pentola con acqua fredda. Immergere le carote, la cipolla, 1/2 gambo di sedano, un pò di prezzemolo e l’alloro. Aggiungere sale, pepe ed il polpo già pulito. Lasciar cuocere a fuoco basso per 40 minuti circa. Sbucciare le patate, tagliarle a cubetti e lessarle per 8-10 minuti in acqua salata. Scolarle e tenerle da parte. Preparare il condimento emulsionando 4 cucchiai di olio con il succo di limone, sale e pepe. Scolare il polpo, lasciarlo raffreddare, tagliarlo a cubetti, condirlo con l’emulsione e lasciarlo marinare avendo cura di girarlo ogni tanto con un cucchiaio. Dopo mezz’ora circa, aggiungere le patate, le olive intere e le foglie di rucola. Aggiustate di sale e olio se occorre e servire.

DSC04532_001

The ” Shell Seekers ” . So it was that Julia and I named the two special and generous people met on Ponza Island. Federico and Antoinetta real Ponzesi. It was the 2007 summer and , by chance , we were involved from friends spending an holiday in Ponza . Thanks to a trip in the high school I’d already been on the island but wanted to go back with Giulia. Without any expectations just wanted some relax we left from Formia by ferry. That vacation turned out absolutely poetic . Federico and Antoinetta were wonderful. They took us to Ponza discovery. We were enchanted by its sceneries , sunrises and breathtaking sunsets with Palmarola in front of us. They told us some shell collection anecdotes too. We went by boat to discover a different bay every day. While Federico fished, we collected shells. We were fascinated by their stories. Day ended with a delicious dinner made by him. With his catch he cooked “spaghetti con gli sfunnoli” “polipetti affogati”, “insalata di polpo”. I watched him cooking and started asking questions. He explained me everything but it wasn’t enough for me. I had to write. So he gave me an arithmetic paper where I wrote down every recipe. I still save that paper where this recipe was written. Since then I intimately love Ponza.

If you want to spend an holiday in Ponza, give a look here http://www.sunsetvillageponza.it/. Other special friends of mine, Enzo e Susie waiting for you to make a magic vacation.

Ingredients:

1 cleaned octopus (about 3.3 lb )

3 medium size potatoes

2 carrots

1 sliced golden onion

1/2 celery stalk

Some bay leaves

1 parsley sprig

1 arugula bunch

Gaeta olives

Black peppercorns

Dressing:

4 olive oil tbsp

Juice of 1 lemon

Salt

Ground black pepper

Preparation:

Fill a pot with cold water. Dip carrots, sliced onion, 1/2 celery stalk, parsley sprig and bay leaf. Add salt, peppercorns and already cleanedoctopus. Simmer over low heat for about 40 minutes. Peel potatoes, cut into cubes and boil in salted water for 8-10 minutes. Drain and keep aside. Prepare dressing by emulsifying 4 olive oil tbsp with lemon juice, salt and ground pepper. Drain octopus, let it cool, cut it into cubes, season with dressing and let it marinate taking care to turn it once a while with a spoon. After about half an hour, add potatoes, whole olives and arugula leaves. If need season with salt and oil and serve.

Filetti di tonno in crosta di pistacchi con riduzione di aceto balsamico/Tuna fillets in pistachio crust with balsamic vinegar reduction

scroll down for english version

Mi piace andare oltre la normalità in qualsiasi cosa, esplorare nuovi territori, accogliere la “diversità” nella mia vita. Non è una scelta razionale né volontaria la mia. Una forza interiore, innata, senza che me ne accorga, mi guida verso la particolarità di cose e persone, in qualsiasi forma essa si manifesti. Ogni scoperta che ne deriva poi è un trionfo, proprio come questo piatto che parla della Sicilia. Isola generosa, ricca di atmosfere, cultura, magia, è una terra straordinaria, accogliente ed ospitale dove tante sono le influenze gastronomiche che si fondono insieme. Il famoso tonno rosso di Sicilia, usato in questa ricetta è appena scottato. Rimane rosato all’interno e ogni boccone, accompagnato dall’agrodolce della salsina, sorprende il palato. E’ un piatto semplice e naturale, esaltato da un elegante contrasto tra croccantezza esterna e morbidezza interna. Godetevelo…

Filetti di tonno in crosta di pistacchi con riduzione di aceto balsamico

Ingredienti:

4 fette di tonno rosso

200 gr. di pistacchi tritati grossolanamente

Olio evo

Sale e pepe

250 ml. aceto balsamico

5 chiodi di garofano

2 stecche di cannella

5 bacche di ginepro

1 cucchiaio di miele

Preparazione:

Ungere le fette di tonno e passarle nella granella di pistacchi facendola aderire bene da tutti i lati. Versare poco olio in una padella e cuocere il tonno 2 minuti per lato, girandolo una volta sola.

Riduzione di aceto balsamico

In un pentolino far scaldare l’aceto. Unire il miele, la cannella, i chiodi di garofano, le bacche di ginepro. Cuocere fino a quando la salsa si sarà ridotta della metà. Fare raffreddare.

Immagine

I like going beyond the commonness in everything, exploring new territories,  giving welcome to “diversity” in my life. It is not a rational or voluntary choice. An inner and innate strength, without my realizing it, leads me to the particularity of people and things, in whatever form it manifests itself. Every discovery comes from there is a triumph, just as this dish that talks about Sicily. Generous island, full of atmosphere, culture, magic, is an extraordinary land, cozy and hospitable place where many culinary influences come together. The famous Sicilian bluefin tuna, which is used in this recipe is lightly cooked. It remains pink inside and every bite, accompanied the sauce, surprising the palate. It’s a simple and natural dish, enhanced by an elegant contrast between crunchy outside and soft inside. Enjoy it…

Tuna fillets in pistachio crust with balsamic vinegar reduction

Ingredients:

4 slices  bluefin tuna

2 cups coarsely chopped pistachios

extra virgin olive oil

Salt and pepper

250 ml. balsamic vinegar

5 cloves

2 cinnamon sticks

5 juniper berries

1 tablespoon of honey

Preparation:

Grease tuna slices and press in chopped pistachios. Stick it well on all sides.

Pour a little oil in a frying pan and cook the tuna 2 minutes per side, turning once.

Balsamic vinegar reduction

In a saucepan heat the vinegar. Add honey, cinnamon, cloves, juniper berries. Cook until the sauce is reduced by half. Allow to cool.

Seppioline gratinate con panure aromatizzata allo zenzero/Baked Cuttlefishes with breadcrumbs flavored with ginger

scroll down for english version

Formia, la città di mare in cui sono nata e vivo, basa le sue origini gastronomiche su piatti semplici e naturali, della tradizione mediterranea, a base di pesce e verdure. Ogni giorno, il Mar Tirreno offre una ricca varietà di pesce e decidere cosa preparare è davvero difficile! Il sabato, in genere, vado a fare la spesa da alcuni amici che vendono pesce locale. Quando arrivo mi guardo intorno e resto colpita dalle specie, dai colori, dal profumo di mare…Se ho già le idee chiare, mi dirigo decisa verso ciò che mi interessa, altrimenti, mi lascio guidare dai loro suggerimenti per preparare qualcosa di nuovo. Quello di oggi, è un piatto semplicissimo, sano, leggero e veloce da preparare, tipico delle zone costiere. Ho voluto arricchirlo di zenzero fresco grattugiato per dare al piatto note di freschezza. Questo rizoma dal sapore pungente e piccantino, oltre a possedere svariate virtù benefiche, sprigiona fragranze di citronella e limone. Da quando l’ho scoperto ne sono stata conquistata!

Seppioline gratinate con panure  aromatizzata allo zenzero

Ingredienti:

1 kg di seppioline pulite

2 panini all’olio o 4 fette di pancarré

2 cucchiai di parmigiano grattugiato

1 ciuffo di prezzemolo

Zenzero fresco grattugiato

1 spicchio d’aglio

Sale e pepe

Olio evo

Preparazione:

Lavare accuratamente le seppioline e metterle a scolare. Porre in un mixer il pane spezzettato, il prezzemolo, l’aglio, il parmigiano, il sale e frullare finemente. Ungere le seppie di olio, passarle nella panure e porle in una teglia antiaderente. Far gratinare in forno già caldo per 10 minuti. Servire cosparse di zenzero fresco grattugiato al momento.

Immagine

Formia, the seaside town where I was born and live, has its culinary origin on simple and natural dishes made of Mediterranean seafood and vegetables tradition. Each day, our Tyrrhenian Sea offers a rich variety of fish so decide what prepare is really hard! On Saturday, usually, I go to some local seafood sellers friends. When I arrive there I look around and I am struck by the species, the colours, the smell of the sea …I would buy everything! Sometimes I already know what dish to prepare, other times I let myself suggest something new. Today’s dish is a simple, healthy, light and easy one to prepare. I enriched it with fresh grated ginger to give a note of freshness. This rhizome taste pungent and spicy, as well as having many beneficial properties, it releases fragrance of lemongrass and lemon. Since I discovered it I was conquered!

Baked cuttlefishes with breadcrumbs flavored with ginger

Ingredients:

2-1/4 lb  cleaned cuttlefishes

2 sandwiches

2 tablespoons Parmesan cheese

1 sprig of parsley

Grated fresh ginger

1 clove of garlic

Salt and pepper

extra virgin olive oil

Preparation:

Carefully wash the cuttlefishes and let them drain. Put in a cutter chopped bread, parsley, garlic, Parmesan cheese, salt, pepper and mix finely. Grease the cuttlefishes with oil, dip in breadcrumbs and place in a greased baking pan. Gratin in the preheated oven for 10 minutes. Serve sprinkled with fresh ginger grated at the moment.