Käsekuchen Italian Style

Non so perché o forse lo so, in questi ultimi anni propendo sempre più per i dolci ed è stranissimo per me. Mi lincerete per quello che sto per dirvi e vi capisco ma voglio essere sincera, non sono mai stata golosa di dolci. Fino a qualche anno fa non amavo il cioccolato, le creme, le mousse, la loro consistenza. Le mie preferenze erano sempre per cibi salati dai sapori forti. Potevo, al limite, scegliere dolci da forno, qualche crostata, ciambelle, biscotti, adesso invece mi scopro a sceglierli cremosi e persino stratificati, a cercarne ricette, desiderarli, sognarli, idearli, gustarli, con un piacere mai provato prima. Sarà compensazione? Bah … Quando sforno, mi sento una bambina di fronte alla sua golosità preferita e non riesco nemmeno ad aspettare, devo assaggiare. Mi accontento di piccole quantità ma le voglio, ad ogni costo le voglio. Si cambia. L’età, la vita, gli ormoni, altro … e bisogna imparare a riconoscersi anche in nuove vesti.

La scelta di questa domenica dettata da una autunnale malinconia, è caduta su una torta che imparai a fare circa 25 anni fa. Le influenze della cucina d’Oltralpe sono presenti nella mia vita da quando ero ragazza ed hanno sempre esercitato un grande fascino su me. La prima volta in cui assaggiai questa torta fu in uno dei rituali del “Kaffeestunde” – slang tedesco per intendere l’ora del caffè -, tenuto quotidianamente a casa di mia cognata Teresa, che oggi non c’è più. I miei cognati hanno vissuto in Germania trent’anni e avevano sempre tante storie da raccontare. Trovavo nel loro stile di vita un diverso approccio alla vita, operoso ma anche piacevole. Non ero abituata e guardavo incantata quel tempo lento che si concedevano ogni giorno, fatto di chiacchiere e relax. Nella mia famiglia di origine, non capitava mai di sedersi ogni pomeriggio a bere caffè o tè davanti a un dolce. Fermarsi significava sottrarre tempo alle attività di casa, allo studio, alle cose da fare. Si faceva in presenza di ospiti, mai tra noi in famiglia se non la domenica, sarebbero immediatamente scattati sensi di colpa profondi. Così, quando mi imbattei in questo rituale ne fui affascinata, scoprii che c’era chi nella vita si concedeva un piccolo piacere, ogni giorno ed imparai a coccolare e coccolarmi anch’io …

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Käsekuchen Italian Style (torta di formaggio)

Dosi per uno stampo a cerniera dai bordi alti, di 26 cm diametro

Tempo di preparazione 1,30 h circa

Tempo di cottura 90 minuti

Ingredienti per la pasta frolla

350 gr.di farina

125 gr. di burro

2 uova intere

100 gr. di zucchero semolato

la buccia grattugiata di un limone

1 cucchiaino raso di lievito per dolci

un pizzico di sale

Ingredienti per il ripieno

7 uova

150 gr. di zucchero semolato

50 gr.di farina

650 gr. di ricotta

125 gr. di  yogurt bianco magro

semi di una bacca di vaniglia

250 gr. di panna per dolci montata

il succo di un limone spremuto

zucchero a velo

Preparazione della pasta frolla

Foderare lo stampo con carta forno sia sul fondo sia lungo il bordo. Versare la farina setacciata nella ciotola della planetaria, aggiungere il burro a tocchetti e far amalgamare. Ne risulterà un composto sabbioso. A questo punto aggiungere lo zucchero, le uova, il sale, la buccia grattugiata del limone e il cucchiaino di lievito. Lavorare brevemente fino ad ottenere un composto compatto. Stendere l’impasto tra due fogli di carta forno e assottigliarlo fino a raggiungere uno spessore il più possibile uniforme di circa 2 cm di altezza. Con questo disco foderare lo stampo includendo tutta l’altezza del bordo. Porre in frigorifero.

Preparazione del ripieno

In due diverse ciotole, rompere le uova separando gli albumi dai tuorli. Montare i tuorli con lo zucchero e aggiungere gradatamente la farina. Sminuzzare la ricotta e unirla al composto amalgamando bene per evitare eventuali grumi (in alternativa, la ricotta potrà essere setacciata anticipatamente), aggiungere di seguito i semi di una bacca di vaniglia, lo yogurt, la panna montata, il succo di limone e lavorare con delicatezza fino ad ottenere un composto liscio. Montare a neve gli albumi ed incorporarli al composto con movimenti lenti, dal basso verso l’alto.

Assemblaggio del dolce

Prendere lo stampo dal frigorifero e trasferire delicatamente la crema all’interno del guscio di pasta frolla. Livellare e porre sul ripiano più basso del forno a 180°per circa 90 minuti. Se il forno avesse maggiore potenza nella parte superiore, appena prima di infornare il dolce, inserire la leccarda sotto il grill in modo da attenuarne il calore. Una volta cotto, attendere qualche minuto, sfornare e sistemare su un piatto da portata. Attendere che si raffreddi e prima di gustarlo, spolverizzare di zucchero a velo.

Torta glassata di mele e amaretti

Il tempo delle mele.

Primo anticipo d’autunno ieri. Mi sono alzata e ho guardato fuori come sempre. Il cielo grigio, la prima pioggerellina, l’aria più fresca sulla pelle e immediata la voglia di riscaldare e profumare il mio Nido con una torta di mele.

Non sono giorni leggeri questi. Nonostante i miei diciotto anni di servizio di ruolo da docente, da più di un mese attendo la sede lavorativa per quest’anno scolastico appena cominciato. Faccio parte anch’io delle docenti ‘smarrite’ dalla ‘Buona Scuola’! Nel frattempo torno a S. Felice Circeo, mio primo amore e sede di titolarità. Bambini a Scauri mi aspettano, altri appena conosciuti a S.Felice vorrebbero rimanessi là con loro. Non posso promettere nulla, ma deluderli è dilaniante per me ed inevitabilmente accadrà per alcuni di loro.

Ci sarà una ragione cosmica anche in questa attesa straziante e nell’epilogo. Sono fatalista, non dipende da me, non posso avere il controllo di tutto quindi non mi resta che accogliere serenamente ciò che vivo e che verrà, donando il mio sorriso più luminoso. Amo i bambini, tutti, e voglio che a loro arrivi la mia gioia. In nome di queste riflessioni, ho arginato l’ansia, stemperato il nervosismo e deciso di guardare al bello attivandomi per crearlo. Conoscete una cura più efficace per l’anima oltre quella di fare un dolce?

Conosco la vostra risposta! Coccole a parte, dai …

Bene, tra una pagina e l’altra della mia agenda dei dolci, è spuntata questa ricetta. Assaggiata dalla mia amica Tiziana ma mai rifatta. Ho colto l’occasione. E’ una ricetta tedesca ed io amo la pasticceria d’Oltralpe, in modo particolare quella asburgica che mi riporta nei salotti di Vienna. E’ una torta morbida e deliziosa che profuma di burro e zucchero, di cannella e vaniglia, di limone, mele e mandorle. Di facile esecuzione si abbina perfettamente a un tè o un caffè. Lista della spesa e via, provateci anche voi!

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Ingredienti per l’impasto

250 gr. di farina debole

250 gr. di fecola di patate

250 gr. di burro morbido

250 gr. di zucchero semolato

300 gr. di uova intere e sgusciate

un pizzico di sale

1 bustina di lievito

la buccia di un limone grattugiato

il succo di un limone

50 ml. di latte

2 mele golden

100 gr. di biscotti amaretti sbriciolati grossolanamente con un matterello

1 cucchiaino di cannella

i semi di una bacca di vaniglia

stampo classico da ciambella di 25 cm.

Glassa

200 gr.di zucchero semolato

30 gr. di burro

1 mela golden

il succo di un limone

Tempo di preparazione

1 ora circa

Tempo di cottura

50/55 minuti circa

Preparazione dell’impasto

Sbucciare le mele, tagliarle a fette sottili e metterle a macerare in una zuppiera con il succo di limone e la cannella.

Nella ciotola di una planetaria lavorare con la frusta il burro a crema fino a schiarirlo. Aggiungere lo zucchero, i semi di vaniglia, il pizzico di sale e continuare a montare.

Appena il composto risulterà amalgamato, unire all’impasto un uovo alla volta avendo cura di inserire il successivo solo quando il precedente sarà ben incorporato. Continuare fino ad esaurimento. Nel frattempo, in una zuppiera setacciare le polveri tutte insieme ed inserirle nell’impasto poco per volta, azionando il motore a bassa velocità. Man mano che si lavora, versare a filo un cucchiaio di latte alla volta.  Per ultimo, unire al composto la buccia grattugiata di un limone.

Imburrare e infarinare uno stampo da ciambella del diametro di 25 cm. Versare sul fondo dello stampo metà impasto. Inserire le fettine di mele a raggiera e cospargerle di amaretti sbriciolati. Sovrapporre con il rimanente impasto senza spostare i biscotti e le mele.

Infornare a 180° per circa 50/55 minuti in base al vostro forno.

Preparazione della glassa

Tagliare le mele a fette senza rimuovere la buccia. In un pentolino antiaderente far sciogliere lo zucchero, il burro e il succo di limone. Una volta sciolto, inserire all’interno le fettine di mele e rigirarle affinché siano tutte ben immerse. Farle cuocere circa 10 minuti se si desidera lasciarle un pò croccanti. Spegnere e far raffreddare.

Decorazione e glassatura

Sfornare il dolce, trasferirlo su un piatto da portata e attendere che si intiepidisca. Disporre le mele a raggiera sulla sommità facendole ben aderire alla curvatura della superficie. Irrorare di glassa e lasciarla cadere ai lati del dolce.

Servire tiepido o a temperatura ambiente.

Fettuccine integrali con zucca, speck e crema di parmigiano

Amo le prime domeniche d’autunno, di grigio e pioggerellina, che ti fanno scegliere di restare a casa e progettare menù, letture, nuovi studi o pigre chiacchiere sul divano. Dopo l’estate, la casa ritrova il suo tepore. Quel calore naturale che solo le persone con la loro presenza ed identità sanno creare. Scegliere di fermarsi, stare insieme e viversi. La casa ritrova la sua musica. Qualcosa sfrigola, altro ribolle, la legna scoppietta, il timer suona. Operosità senza affanni né fretta. Ritmi lenti che fluiscono tranquilli verso la sera mentre tutt’intorno profuma di buono. In queste domeniche, preferisco restare a casa a donare coccole e creare atmosfera. Il mio Autunno è tutto questo. La scorsa domenica, pervasa da queste emozioni, ho voluto realizzare un sano primo piatto, uno dei tanti ad avere come ingrediente la zucca. Mi son divertita a fare la pasta, rigorosamente secondo tradizione ma con farina integrale, che oltre a contenere fibre e parti nobili della farina, non alza i livelli di glicemia ma li tiene sotto controllo contribuendo ad un maggiore e più duraturo senso di sazietà. Ci provate anche voi?

Fettuccine integrali con zucca, speck e crema di parmigiano

Dose per 4 persone

Tempo di realizzazione:

1 ora per la pasta (compreso il riposo)

45 minuti per il condimento

Ingredienti per le Fettuccine
210 gr. di farina integrale
90 gr. di semola di grano duro
3 uova grandi
2 pizzichi di sale
1 cucchiaio di olio evo
un goccio di acqua se necessario
Preparazione
Impastare a bassa velocità tutti gli ingredienti in planetaria. Aggiungere un goccio di acqua se necessario e formare un panetto compatto. Avvolgere la sfoglia nella pellicola e lasciar riposare 30 minuti dopodiché dividere il panetto in 4 parti e con ognuna tirare la sfoglia a mano o con sfogliatrice dello spessore desiderato. Stendere le sfoglie su un asse infarinato e ricavarne fettuccine. Man mano che si procede, stendere le fettuccine in un vassoio infarinato e lasciarle asciugare.

Condimento alla zucca, speck e crema di parmigiano
400 gr. di zucca tagliata a cubetti
150 gr. di speck tagliato in una fetta spessa e poi a dadini
4 foglie di salvia
1 rametto di rosmarino
Mezza cipolla
150 gr. di latte
100 gr. di parmigiano grattugiato
Olio evo q.b.
Sale q.b.
Preparazione
In un largo tegame far imbiondire la cipolla con la salvia ed il rosmarino tritati. Aggiungere lo speck e farlo rosolare, unire la zucca e lasciarla cuocere per 30 minuti circa. I cubetti dovranno cuocere senza disfarsi e restare un po’ croccanti. In un altro pentolino antiaderente, versare il latte e farlo riscaldare. Unire il parmigiano grattugiato e mescolare con un frustino fino a quando si addensa. Cuocere le fettuccine in acqua bollente salata, (in cui avrete messo un cucchiaio di olio) per 4 minuti circa. Tenere in caldo il condimento e conservare una tazzina di acqua di cottura della pasta. Scolare le fettuccine, unirle al sughetto. Aggiungere la crema di parmigiano e mantecare. Se necessario, aggiungere un cucchiaio di acqua di cottura della pasta.

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Gaufres de Liège o Belgian Waffles

L’ultima vacanza ad Amsterdam, oltre ai canali, alle case tradizionali, a Van Gogh, ai fiori, ai mulini a vento, alle biciclette, agli zoccoli, alle luci rosse, ai coffee shop e diamanti, ha lasciato questi nel mio cuore. Faceva freddo, non è stato facile andarsene in giro con influenza e febbre alta ma sono un’ariete, non mi arrendo! Antipiretico per i momenti critici e via. Sono riuscita a non perdermi nulla e mi son ripromessa che tornerò a visitarla in una stagione più calda per fare anche un giro in bici. E’ stato facile cadere in tentazione con questi waffles. Ho assaggiato uno dei più buoni all’interno del parco Keukenhof e mentre lo gustavo, pensavo già di rifarlo a casa. A differenza di quelli americani, questi belga sono fatti di impasto lievitato. Possono essere accompagnati da topping diversi come panna montata, gelato, frutta, salsa di cioccolato, sciroppo d’acero. Sono molto simili alla pasta brioche ed hanno all’interno lo zucchero perlato, difficile da reperire in Italia, purtroppo. Saranno buonissimi anche senza e potrete condirli come più desiderate. Giulia ed io li abbiamo fatti così, con fragole e salsa di cioccolato!

Un ringraziamento speciale ai miei amici Rosaria, Valentina, Alessia e Dario per avermi portato lo zucchero perlato direttamente da Bruxelles. Li assaggerete presto, promesso!

Gaufres de Liège o Belgian Waffles

Ingredienti

325 gr, di farina

15 gr. di lievito di birra

45 gr. di zucchero semolato

1 gr. di sale fino

200 gr. di latte

125 gr. di birra oppure di acqua

100 gr. di uova

5 ml. di estratto di vaniglia

15 ml. di olio di semi

90 gr. di burro morbido

100 gr. di zucchero perlato (facoltativo)

Piastra quadrettata per waffles

Preparazione

In una zuppiera sciogliere il lievito e lo zucchero nel latte. Aggiungere la farina e lavorare bene (in planetaria, a mano oppure con le fruste di uno sbattitore). In un’altra zuppiera amalgamiamo le uova, la birra, il sale, l’estratto di vaniglia e l’olio e versiamo lentamente, a filo, nell’impasto facendo assorbire bene mentre continuiamo a lavorare. Poco per volta aggiungiamo il burro morbido a tocchetti e lasciamo incordare l’impasto. Infine lo zucchero perlato. Coprire l’impasto con la pellicola e lasciar lievitare fino al raddoppio. Formare palline da circa 70 gr. di impasto e cuocere 3 minuti su una piastra per waffles riscaldata. Altrimenti lasciar riposare un’ora dopo averlo impastato e porre in frigo tutta la notte. L’indomani, prima di cuocerli e formare le porzioni, far acclimatare l’impasto un paio di ore. L’impasto lievitato oppure i waffles già cotti si possono congelare.

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My last vacation in Amsterdam above channels, traditional houses, Van Gogh, flowers, windmills, bicycles, clogs, red lights, coffee shops and diamonds, left gaufres in my heart. It was cold and not easy at all walking around with flu and high fever but I am an aries, I never give up! An antipyretic for critical moments and go on. I missed nothing but promised to return there in a warmer season to take a bike ride. It was easy falling into temptation with these waffles. The most tasty I ate was inside the Keukenhof Park and I was already studying how to make it at home. As opposed to North Americans ones these Belgian are made of a leavened dough. They can be served with different toppings as ice cream, fruit, chocolate, powdered sugar, maple syrup, whipping cream, yoghurt. Flavour is very close to the brioche dough with crunchy pearls sugar inside. It’s difficult find pearl sugar in Italy but they will be delicious even with no pearls sugar. Dress them as you wish. Giulia and I made with strawberries and chocolate sauce!

A special thanks to my friends Rosaria, Valentina, Alessia and Dario. They brought me sugar pearl directly from Bruxelles. You taste them soon, I promise!

Ingredients

325 gr. flour

15 gr. fresh yeast ( or 4 gr. dry yeast)

45 gr. caster sugar

1 gr. of salt

200 gr. of milk

125 gr. beer or water

100 gr. of eggs

5 ml. vanilla extract

15 ml. vegetable oil

90 gr. softned butter

100 gr. pearl sugar (optional)

Waffles maker

Preparation
Dissolve yeast and sugar with milk in a bowl. Add flour and work well (you can use a mixer, a whisk or knead it). Combine  eggs, beer, salt, vanilla extract and oil in another bowl. Gently and gradually put liquids into dry mixture and work well. Add softened butter and finally pearl sugar. Combine until homogeneous. Cover dough with plastic wrap and let rise until doubled. Form about 70 gr. dough balls and cook for 3 minutes on a heated waffles maker. Otherwise let stand an hour at room temperature then place in refrigerator overnight. The next day, before cooking let acclimatate two hours then cook.  The leavened dough or cooked waffles can be frozen.

Buona Pasqua/Happy Easter

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A casa mia anche il Coniglietto pasquale è un gourmet sopraffino…
Uova sode con acciughe sott’olio, prezzemolo e peperoncino per cominciare…
Buona Pasqua a voi tutti…

Uova indiavolate con acciughe 

Ingredienti per 6 persone:

6 uova

12 filetti di acciuga sott’olio

prezzemolo tritato

sale

olio evo

peperoncino o pepe

Preparazione

Bollire le uova 6-8 minuti, lasciarle raffreddare. Sgusciarle e tagliarle a metà. Arrotolare ogni filetto di acciuga e poggiarlo su ogni metà. Condire con sale, olio, prezzemolo tritato, peperoncino o pepe.

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Even Easter bunny is a superfine gourmet at home..
Boiled eggs with anchovies in olive oil, chopped parsley and chilli pepper to start…
Happy Easter to all of you ..

 Deviled eggs and anchovies

Ingredients for 6 people:

6 eggs

12 anchovy fillets in oil

chopped parsley

salt

extra virgin olive oil

chilli pepper or pepper

Preparation

Boil eggs for 6-8 minutes, let them cool. Peel and cut in half. Roll each anchovy fillet and place it on each half egg. Season with salt, oil, chopped parsley, chilli pepper or pepper.

 

Crostata meringata al limone/Lemon Meringue Pie

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Susie è la mia amica-vicina di casa, Inglese, appassionata di mille cose e di cucina proprio come me. Il destino ha portato lei ed Enzo, suo marito, sulla mia strada. Gli Ardovini hanno un sito www.enzosplace.com  e la loro esperienza, i loro apprezzamenti, consigli, suggerimenti mi hanno incoraggiata ad aprire questo blog ed intraprendere nuove avventure culinarie che non so davvero prevedere dove mi porteranno ! Grazie a loro, un lunedì pomeriggio di fine ottobre, dopo una lunga chiacchierata, io e Giulia (mia figlia), siamo rimaste affascinate da nuove informazioni, idee, progetti futuri e siamo tornate a casa arricchite di nuove conoscenze in materia! Susie ha esperienza più che ventennale nel campo culinario, aveva un ristorante in Florida, ha vissuto in Francia e scritto libri. Quando ho ricevuto i loro complimenti sinceri per questa crostata mi sono emozionata come se avessi superato una prova di “Masterchef “ e, da lì, ho cominciato a crederci!

Crostata meringata al limone

Ingredienti per la pasta frolla:

250 gr. di farina 00

140 gr. di burro morbido

70 gr. di zucchero a velo

25 gr. di farina di mandorle

1 uovo

Semi di ½ bacca di vaniglia

1 cucchiaino di lievito per dolci

Un pizzico di sale

Ingredienti per la crema di limone:

250 gr. di zucchero semolato

3 uova

125 gr. di burro morbido

Succo e scorza grattugiata di 2 limoni

Ingredienti per la meringa:

5 albumi

150 gr. di zucchero a velo

150 gr. di zucchero semolato

Qualche goccia di limone

Preparazione pasta frolla:

Impastare insieme gli ingredienti per la pasta frolla e farla riposare in frigorifero 30 minuti. Con la pasta foderare uno stampo da crostata, infornare a 180° per 25 minuti circa.

Preparazione crema:

In un pentolino antiaderente lavorare bene le uova con lo zucchero, aggiungere il burro a fiocchetti, la scorza dei limoni grattugiata ed il loro succo. Cuocere a fiamma bassa mescolando con una frusta fino a quando inizia il bollore. Lasciar bollire un minuto circa. Far raffreddare e versare sulla base già cotta.

Preparazione meringa:

Montare gli albumi con il succo di limone. Aggiungere gradualmente lo zucchero semolato. Quando è ben montato, aggiungere lo zucchero a velo a mano, con una spatola.

Decorazione:

Trasferire la meringa in un sac-a-poche con la bocchetta a ciuffo e decorare la crostata. Infornare a 200° fino a far dorare.

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Susie is my English neighbor-friend, passionate about many things and cooking just like me.  Fate brought Enzo (her husband) and her on my way. The Ardovinis have a website http://www.enzosplace.com/ and their experience, appreciation, advices, suggestions encouraged me starting this blog and begin new culinary adventures I really cannot predict where they will take me! Thanks to them, on a Monday afternoon in late October, after a long talk, Giulia (my daughter) and I , have been fascinated by new informations, ideas, plans for the future. We returned home enriched with new knowledge! Susie is over twenty years cookery experienced. She had a restaurant in Florida, has lived in France and has written books. When I received their sincere congratulations for this tart I was excited as if I had passed a  “Masterchef” test and, from there, I started believe it!

Lemon Meringue Pie

 Pastry ingredients:

1 cup all purpose flour

1 cup soft butter

½ cup icing sugar

¼ cup almond flour

1 egg

Seeds of ½ vanilla bean

1 teaspoon baking powder

A pinch of salt

Lemon curd:

1 cup soft butter

Juice and grated peel of 2 lemons

3 eggs

1 cup custer sugar

Meringue ingredients:

5 egg whites

1 cup icing sugar

1 cup custer sugar

A few drops of lemon juice

Pastry preparation:

Make dough mixing all ingredients together. Refrigerate for 30 minutes. Shape pastry in a greased and floured pan. Bake at 375 ° for 25 minutes.

Lemon curd preparation:

In a non-stick pan mix eggs with sugar, add butter, grated peel of lemons and their juice. Cook at low temperature. Stir with a whisk until begins boiling. After one minute turn off. Let cool and pour onto the already cooked dough.

Meringue preparation:

Beat egg whites with lemon drops until white and fluffy. Gradually add custer sugar. Continue beating. Sift icing sugar. Fold carefully into egg whites mixture. Stir with a spoon until smooth.

Decoration:

Put meringue into a decorating bag fitted with a star nozzle. Pipe rosettes around cake until covering it. Bake at 200° until golden brown.

Plumcake alle pere e Zabaione caldo/Plumcake pears with hot Eggnog

Che ne dite di qualcosa di dolce per coccolarsi dopo una giornata di lavoro ?! Allora dovete proprio assaggiare questo!  E’ una ricetta, nata per gioco qualche settimana fa,   in occasione della mia timida partecipazione al Contest  “Il piatto DiVino” sul Blog di Luca e Bruno  http://perunpugnodicapperi.blogspot.it.  Il Contest prevedeva l’utilizzo del vino per preparazioni dolci o salate. Dopo l’indecisione iniziale, ho cominciato a pensare, per entrambe le preparazioni, a qualcosa di originale che coinvolgesse tutti i sensi. Qualcosa che, dopo il primo assaggio, incuriosisse fino a richiederne un secondo e, che sprigionasse, ogni volta, note e fragranze accattivanti per il palato. Ne è risultato un dolce raffinato e goloso la cui ricetta mi è stata richiesta da tanti, prima fra tutti, Emilia, la mia amica/collega, a cui la dedico!

Plumcake morbido alle pere e zabaione caldo al moscato e cannella

Ingredienti per il plumcake:

280 gr. di farina 00

6 uova

250 gr. di zucchero semolato

1,4 dl di panna fresca

un cucchiaino abbondante di lievito per dolci

100 gr. di burro

3 pere Kaiser a cubetti

semi di mezza bacca di vaniglia

un pizzico di sale

zucchero in granella

Ingredienti per lo zabaione:

4 tuorli

70 gr. di zucchero

60 gr. di Moscato

20 gr. di Grappa alle pere

Preparazione del plumcake:

Sciogliere il burro su fiamma bassa e farlo raffreddare. Lavorare le uova con lo zucchero, la vaniglia e il pizzico di sale. Aggiungere la panna e mescolare bene. Setacciare la farina ed il lievito insieme. Aggiungerli all’impasto. Aggiungere lentamente il burro fuso. Versare i cubetti di pera nel composto. Amalgamare delicatamente. Versare il composto in uno stampo da plumcake imburrato ed infarinato. Cospargere di zucchero in granella. Cuocere per i primi 10’ a 200° poi continuare la cottura a 180’ per i restanti 35’. Far raffreddare e sformare.

Preparazione dello zabaione:

In una zuppiera lavorare i tuorli con lo zucchero. Aggiungere il vino e la grappa. Cuocere la crema a bagnomaria continuando a sbattere con la frusta fino a quando il composto diventa spumoso. Versare la crema in una salsiera e spolverizzare con la cannella.  Servire caldo come accompagnamento al dolce.

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Are you looking for something sweet to pamper yourself after a long day of work !? Then you just have to try this! It’s a recipe created as a game a few weeks ago, by way of my timid participation in the “Il Piatto DiVino” Contest held by Luca and Bruno’s Blog  http://perunpugnodicapperi.blogspot.it.  The Contest involved the use of wine to make a sweet or savoury dish. After an initial hesitation, I began to think about what I could prepare, something original that would involve all of the senses. Something that, after the first taste, should make you curious for another, and that with each tasting, would release its notes and fragrances and be appealing to the palate. The result is a delicous and elegant dessert, the recipe for which was requested by many. First of all by Emilia, my friend/colleage, to whom I dedicate it!

Soft plumcake with pears and hot eggnog flavoured with Muscat wine and cinnamon

Plumcake ingredients:

10 oz  flour 00

6 eggs

9 oz caster sugar

140 ml fresh cream

a generous teaspoon of baking powder

3.50 oz of butter

3 diced Kaiser pears

half a vanilla bean seeds

a pinch of salt

pearl sugar

Eggnog ingredients:

4 egg yolks

70 gr. Caster sugar

60 gr. Muscat

20 gr. of pear brandy

Plumcake preparation:

Melt the butter over low heat and allow to cool. Beat eggs with the sugar, vanilla and a pinch of salt. Add the cream and mix well. Sift the flour and baking powder together. Add to mixture. Slowly pour melted butter in. Pour the pear cubes into the mixture. Mix gently. Pour batter into well greased and floured baking cake pan. Sprinkle the surface with pearl sugar. Bake at  400° F for the first 10’ then continue cooking at 350° F for the remaining 35’. Let cool, then remove from form.

Eggnog preparation:

In a bowl beat egg yolks with the sugar. Add wine and brandy. Cook the cream in a double boiler. With a whisk continue beating until the mixture becomes frothy. Pour the cream into a sauce boat and sprinkle with cinnamon. Serve hot to accompany the dessert.