Käsekuchen Italian Style

Non so perché o forse lo so, in questi ultimi anni propendo sempre più per i dolci ed è stranissimo per me. Mi lincerete per quello che sto per dirvi e vi capisco ma voglio essere sincera, non sono mai stata golosa di dolci. Fino a qualche anno fa non amavo il cioccolato, le creme, le mousse, la loro consistenza. Le mie preferenze erano sempre per cibi salati dai sapori forti. Potevo, al limite, scegliere dolci da forno, qualche crostata, ciambelle, biscotti, adesso invece mi scopro a sceglierli cremosi e persino stratificati, a cercarne ricette, desiderarli, sognarli, idearli, gustarli, con un piacere mai provato prima. Sarà compensazione? Bah … Quando sforno, mi sento una bambina di fronte alla sua golosità preferita e non riesco nemmeno ad aspettare, devo assaggiare. Mi accontento di piccole quantità ma le voglio, ad ogni costo le voglio. Si cambia. L’età, la vita, gli ormoni, altro … e bisogna imparare a riconoscersi anche in nuove vesti.

La scelta di questa domenica dettata da una autunnale malinconia, è caduta su una torta che imparai a fare circa 25 anni fa. Le influenze della cucina d’Oltralpe sono presenti nella mia vita da quando ero ragazza ed hanno sempre esercitato un grande fascino su me. La prima volta in cui assaggiai questa torta fu in uno dei rituali del “Kaffeestunde” – slang tedesco per intendere l’ora del caffè -, tenuto quotidianamente a casa di mia cognata Teresa, che oggi non c’è più. I miei cognati hanno vissuto in Germania trent’anni e avevano sempre tante storie da raccontare. Trovavo nel loro stile di vita un diverso approccio alla vita, operoso ma anche piacevole. Non ero abituata e guardavo incantata quel tempo lento che si concedevano ogni giorno, fatto di chiacchiere e relax. Nella mia famiglia di origine, non capitava mai di sedersi ogni pomeriggio a bere caffè o tè davanti a un dolce. Fermarsi significava sottrarre tempo alle attività di casa, allo studio, alle cose da fare. Si faceva in presenza di ospiti, mai tra noi in famiglia se non la domenica, sarebbero immediatamente scattati sensi di colpa profondi. Così, quando mi imbattei in questo rituale ne fui affascinata, scoprii che c’era chi nella vita si concedeva un piccolo piacere, ogni giorno ed imparai a coccolare e coccolarmi anch’io …

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Käsekuchen Italian Style (torta di formaggio)

Dosi per uno stampo a cerniera dai bordi alti, di 26 cm diametro

Tempo di preparazione 1,30 h circa

Tempo di cottura 90 minuti

Ingredienti per la pasta frolla

350 gr.di farina

125 gr. di burro

2 uova intere

100 gr. di zucchero semolato

la buccia grattugiata di un limone

1 cucchiaino raso di lievito per dolci

un pizzico di sale

Ingredienti per il ripieno

7 uova

150 gr. di zucchero semolato

50 gr.di farina

650 gr. di ricotta

125 gr. di  yogurt bianco magro

semi di una bacca di vaniglia

250 gr. di panna per dolci montata

il succo di un limone spremuto

zucchero a velo

Preparazione della pasta frolla

Foderare lo stampo con carta forno sia sul fondo sia lungo il bordo. Versare la farina setacciata nella ciotola della planetaria, aggiungere il burro a tocchetti e far amalgamare. Ne risulterà un composto sabbioso. A questo punto aggiungere lo zucchero, le uova, il sale, la buccia grattugiata del limone e il cucchiaino di lievito. Lavorare brevemente fino ad ottenere un composto compatto. Stendere l’impasto tra due fogli di carta forno e assottigliarlo fino a raggiungere uno spessore il più possibile uniforme di circa 2 cm di altezza. Con questo disco foderare lo stampo includendo tutta l’altezza del bordo. Porre in frigorifero.

Preparazione del ripieno

In due diverse ciotole, rompere le uova separando gli albumi dai tuorli. Montare i tuorli con lo zucchero e aggiungere gradatamente la farina. Sminuzzare la ricotta e unirla al composto amalgamando bene per evitare eventuali grumi (in alternativa, la ricotta potrà essere setacciata anticipatamente), aggiungere di seguito i semi di una bacca di vaniglia, lo yogurt, la panna montata, il succo di limone e lavorare con delicatezza fino ad ottenere un composto liscio. Montare a neve gli albumi ed incorporarli al composto con movimenti lenti, dal basso verso l’alto.

Assemblaggio del dolce

Prendere lo stampo dal frigorifero e trasferire delicatamente la crema all’interno del guscio di pasta frolla. Livellare e porre sul ripiano più basso del forno a 180°per circa 90 minuti. Se il forno avesse maggiore potenza nella parte superiore, appena prima di infornare il dolce, inserire la leccarda sotto il grill in modo da attenuarne il calore. Una volta cotto, attendere qualche minuto, sfornare e sistemare su un piatto da portata. Attendere che si raffreddi e prima di gustarlo, spolverizzare di zucchero a velo.

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Torta glassata di mele e amaretti

Il tempo delle mele.

Primo anticipo d’autunno ieri. Mi sono alzata e ho guardato fuori come sempre. Il cielo grigio, la prima pioggerellina, l’aria più fresca sulla pelle e immediata la voglia di riscaldare e profumare il mio Nido con una torta di mele.

Non sono giorni leggeri questi. Nonostante i miei diciotto anni di servizio di ruolo da docente, da più di un mese attendo la sede lavorativa per quest’anno scolastico appena cominciato. Faccio parte anch’io delle docenti ‘smarrite’ dalla ‘Buona Scuola’! Nel frattempo torno a S. Felice Circeo, mio primo amore e sede di titolarità. Bambini a Scauri mi aspettano, altri appena conosciuti a S.Felice vorrebbero rimanessi là con loro. Non posso promettere nulla, ma deluderli è dilaniante per me ed inevitabilmente accadrà per alcuni di loro.

Ci sarà una ragione cosmica anche in questa attesa straziante e nell’epilogo. Sono fatalista, non dipende da me, non posso avere il controllo di tutto quindi non mi resta che accogliere serenamente ciò che vivo e che verrà, donando il mio sorriso più luminoso. Amo i bambini, tutti, e voglio che a loro arrivi la mia gioia. In nome di queste riflessioni, ho arginato l’ansia, stemperato il nervosismo e deciso di guardare al bello attivandomi per crearlo. Conoscete una cura più efficace per l’anima oltre quella di fare un dolce?

Conosco la vostra risposta! Coccole a parte, dai …

Bene, tra una pagina e l’altra della mia agenda dei dolci, è spuntata questa ricetta. Assaggiata dalla mia amica Tiziana ma mai rifatta. Ho colto l’occasione. E’ una ricetta tedesca ed io amo la pasticceria d’Oltralpe, in modo particolare quella asburgica che mi riporta nei salotti di Vienna. E’ una torta morbida e deliziosa che profuma di burro e zucchero, di cannella e vaniglia, di limone, mele e mandorle. Di facile esecuzione si abbina perfettamente a un tè o un caffè. Lista della spesa e via, provateci anche voi!

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Ingredienti per l’impasto

250 gr. di farina debole

250 gr. di fecola di patate

250 gr. di burro morbido

250 gr. di zucchero semolato

300 gr. di uova intere e sgusciate

un pizzico di sale

1 bustina di lievito

la buccia di un limone grattugiato

il succo di un limone

50 ml. di latte

2 mele golden

100 gr. di biscotti amaretti sbriciolati grossolanamente con un matterello

1 cucchiaino di cannella

i semi di una bacca di vaniglia

stampo classico da ciambella di 25 cm.

Glassa

200 gr.di zucchero semolato

30 gr. di burro

1 mela golden

il succo di un limone

Tempo di preparazione

1 ora circa

Tempo di cottura

50/55 minuti circa

Preparazione dell’impasto

Sbucciare le mele, tagliarle a fette sottili e metterle a macerare in una zuppiera con il succo di limone e la cannella.

Nella ciotola di una planetaria lavorare con la frusta il burro a crema fino a schiarirlo. Aggiungere lo zucchero, i semi di vaniglia, il pizzico di sale e continuare a montare.

Appena il composto risulterà amalgamato, unire all’impasto un uovo alla volta avendo cura di inserire il successivo solo quando il precedente sarà ben incorporato. Continuare fino ad esaurimento. Nel frattempo, in una zuppiera setacciare le polveri tutte insieme ed inserirle nell’impasto poco per volta, azionando il motore a bassa velocità. Man mano che si lavora, versare a filo un cucchiaio di latte alla volta.  Per ultimo, unire al composto la buccia grattugiata di un limone.

Imburrare e infarinare uno stampo da ciambella del diametro di 25 cm. Versare sul fondo dello stampo metà impasto. Inserire le fettine di mele a raggiera e cospargerle di amaretti sbriciolati. Sovrapporre con il rimanente impasto senza spostare i biscotti e le mele.

Infornare a 180° per circa 50/55 minuti in base al vostro forno.

Preparazione della glassa

Tagliare le mele a fette senza rimuovere la buccia. In un pentolino antiaderente far sciogliere lo zucchero, il burro e il succo di limone. Una volta sciolto, inserire all’interno le fettine di mele e rigirarle affinché siano tutte ben immerse. Farle cuocere circa 10 minuti se si desidera lasciarle un pò croccanti. Spegnere e far raffreddare.

Decorazione e glassatura

Sfornare il dolce, trasferirlo su un piatto da portata e attendere che si intiepidisca. Disporre le mele a raggiera sulla sommità facendole ben aderire alla curvatura della superficie. Irrorare di glassa e lasciarla cadere ai lati del dolce.

Servire tiepido o a temperatura ambiente.